Ancora un 25 aprile: riflessioni su come si celebra oggi e come si celebrava il 25 aprile da parte di un Governo di destra, ma anche sui principi costituzionali, sulle riforme della Costituzione e su libertà e liberismo.
Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui (da WIKIPEDIA) il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) – il cui comando aveva sede a Milano ed era presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani – proclamò l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia facenti parte del Corpo Volontari della Libertà di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate; parallelamente il CLNAI emanò in prima persona dei decreti legislativi[3], assumendo il potere «in nome del popolo italiano e quale delegato del Governo Italiano»,
Per celebrare l’evento il 27 maggio 1949, con la legge 260 (“Disposizioni in materia di ricorrenze festive“), la celebrazione fu istituzionalizzata stabilmente quale festa nazionale:
Da allora, annualmente in tutte le città italiane – specialmente in quelle decorate al valor militare per la guerra di liberazione – vengono organizzate manifestazioni pubbliche in memoria dell’evento.
Celebrazioni che ancora oggi offrono preziosi spunti di riflessione su come l’Italia è cambiata da quel 25 aprile 1945
Nel 2016:
il Presidente del Consiglio, alle prese con la volontà di non creare malumori a destra e il ruolo istituzional, prima twitta su Matteo Renzi @matteorenzi 25 apr
“Oggi all’Altare della Patria con il Presidente Mattarella: #25aprile festa di libertà”,
e poi in un altro TWEET e in un’intervista su L’Unità ricorda la Resistenza http://www.huffingtonpost.it/2014/04/25/25-aprile-renzi-twitter-viva-litalia-libera_n_5210795.html
intanto la a Repubblica del 25 aprile 2016 ignora la ricorrenza e Massimo Marnetto protesta
Nel 2010 scrivevamo su questo BLOG a proposito del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che parlava di Libertà:
Pensieri ripresi nel 2011 un’intervista
Ne riparliamo il 25 aprile 2017

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